Sondaggio: Nuova proposta di legge sul tartufo

LA TUA OPINIONE E’ IMPORTANTE

L’Associazione Nazionale tartufai Italiani in considerazione che verrà ascoltata attraverso audizione che si svolgerà presso il Ministero delle politiche Agricole e Forestali per quanto riguarda l’avvio dell’Iter parlamentare sul Disegno di legge S 993 presentato il 26 giugno http://www.senato.it/leg/18/BGT/Schede/FascicoloSchedeDDL/ebook/50912.pdf

In collaborazione con www.andareatartufi.com lancia un sondaggio per acquisire un parere autorevole di tutti i tartufai indipendentemente se iscritti o non iscritti alle associazioni,

Tale sondaggio servirà per orientarci sulle proposte da portare al Ministro e nello stile che ci contraddistingue, ascoltando prima i tartufai.

Oltre a rispondere alle domande si può lasciare un breve commento

COMUNICATO STAMPA – REGIONE PUGLIA

ACCOLTA LA NOSTRA SOSPENSIVA PRESENTATA AL TAR

ADESSO FACCIAMO UN PASSO IN AVANTI

Come Associazione Nazionale Tartufai Italiani – Regione Puglia, abbiamo intrapreso ad un percorso contro la limitazione degli ingressi nel parco dell’Alta Murgia per i tartufai.

La regione e l’ente Parco infatti volevano limitare a solo 70 ingressi annui gli accessi dando priorità alle domande dei residenti.

Abbiamo segnalato alla Regione le problematiche e le difficoltà che questa legge macchinosa sta creando, tant’è che abbiamo riscontrato delle irregolarità nell’iter autorizzativo del Parco,che con i nostri legali abbiamo evidenziato con una diffida e successivamente con una richiesta di sospensiva che il TAR ha accolto.

La regione Puglia ha modificato la legge togliendo la priorità ai residenti

Mentre l’ente parco ed i suoi responsabili continuano ad ignorare le nostre richieste di incontro e di trovare una soluzione condivisa che non penalizzi la passione di molti hobbisti.

La nostra Associazione è legalmente costituita e registrata, composta da moltissimi appassionati e da persone competenti che rispettano le leggi e che vogliono contribuire alla difesa di un bene collettivo e non allo sfruttamento o favorendo pochi , ed è per questo che ci auspichiamo un dialogo costruttivo ed una collaborazione vera con chi il parco lo gestisce.

Abbiamo già sintetizzato la nostra proposta sia alla Regione Puglia che all’ente Parco nell’augurio di essere accolta e che prevede il pagamento di un contributo all’ente parco da parte di chi vuole svolgere la ricerca nel Parco nel rispetto delle normative vigenti e della legge 752/85 così da incrementare i controlli e la tutela del tartufo della Murgia da parte dei bracconieri.

Chiediamo nuovamente: di istituire un tavolo tecnico urgente tra i carabinieri del corpo forestale dello stato, la regione, l’ente parco e la nostra associazione per salvaguardare la passione di centinaia di tartufai appassionati viste anche le domande arrivate ed il trend in crescita prima della modifica della legge regionale che al momento non hanno più valore vista la sospensiva del TAR;

Consapevoli del patrimonio di cui il parco è portatore riteniamo che tutti possano accedere al Parco se muniti 2 due requisiti fondamentali il tesserino nazionale e l’autorizzazione che abiliti alla ricerca che verrà rilasciata dall’ente parco facendo richiesta e versando una piccola quota simbolica per ogni richiedente di ( 25 euro) destinati ad incrementare i controlli, il rispetto e la valorizzazione del patrimonio tartufigeno nel rispetto dell’Art.3 comma 1 della legge 752/85

Chiediamo quindi un passo in avanti, sostenendo un percorso unitario, di confronto e condiviso su base scientifica e di conoscenza e rispetto del territorio e non di sfruttamento dello stesso con la nostra associazione

ASSOCIAZIONE NAZIONALE TARTUFAI ITALIANI – REGIONE PUGLIA

RADUNO ASSOTARTUFAI – MARZO 2019

Tenetevi liberi per il raduno alla ricerca del Marzuolo in Toscana per i giorni 1-2-3- marzo.

Programma provvisorio del “Raduno di Primavera”

Data: 1- 2 – 3 marzo 2019

Dove: A Marina di Grosseto

Cosa: ala ricerca del TUBER BORCHII VITTADINI (bianchetto o marzuolo)

Svolgeremo anche quest’anno l’annuale raduno alla ricerca del tartufo bianchetto/marzuolo.

Un’occasione a cui non mancare, quest’anno vi aspettiamo tutti con la voglia di rivederci e dello stare insieme in amicizia nella bellissima pineta della Canova II.

L’appuntamento è quello classico tra esperti tartufai e neofiti.

Quest’anno abbiamo invitato tutti i Presidenti regionali dell’Associazione ed arriveranno delegazioni da tutta Italia, non solo portandoci un vento di rinnovamento,ma grazie alla nascita delle sedi regionali dell’associazione conosceremo nuovi amici nello spirito che da sempre ha contraddistinto il raduno e la nostra associazione: lo stare insieme in amicizia e la difesa del patrimonio tartufigeno.

Tutti assieme in una cornice fantastica come solo quel luogo ci ha sempre regalato a ricercare tartufi in una pineta in riva al mare, scambiarsi consigli e insegnare trucchi ai neofiti.

Naturalmente sarà l’occasione per far esercitare i cuccioli alle loro prime buche.

IL PROGRAMMA DETTAGLIATO

Venerdì 1 marzo

  • 09:00: Ritrovo e sistemazione negli alloggi.
  • 10:00: Uscita libera per far sgranchire i cani dal viaggio all’interno dei 220 ettari della proprietà.
  • 13:00: Pranzo buffet nel meraviglioso giardino della casa padronale.
  • 15:00: Primo approccio didattico per i cuccioli in un percorso  riservato esclusivamente ai neofiti.
  • 15:00: Tutti alla ricerca del tartufo.
  • 18:00: Conferenza e aperitivo.
  • 21:00: Cena

“La famosa cena del venerdì”

Come ogni anno il venerdì la cena sociale è a base di pesce acquistato dai pescatori della zona, grigliate e non solo, tante delizie portate dai soci delle diverse regioni d’Italia e ci auguriamo dall’Europa, cotte alla brace nel grande camino centrale nella casa padronale! Annaffiato da vini locali e regionali.

Sabato 2 marzo

  • 09:00 in poi: Accoglienza e sistemazione per chi arriva sabato.
  • 09:30: Raduno di tutti i tartufai presso l’accoglienza.
  • 10:30 – 12:30: GARA DI LAVORO IN CERCA LIBERA in una tartufaia attigua: ad ogni concorrente verrà consegnata una busta con il proprio nome e cognome  dove verranno raccolti e pesati i tartufi raccolti.
  • 13:00: Aperitivo sociale con pranzo a buffet a base di specialità (sono ben accette tutte le specialità locali che ognuno ha piacere di portare da far assaggiare e condividere con tutti i soci come tradizione.)
  • 15:00: Uscita a tartufi libera in tartufaie all’interno della struttura.
  • 18:30: Aperitivo e presentazione delle sedi Regionali dell’associazione, gli scopi, il consolidamento e la crescita dell’associazione a difesa del patrimonio tartufigeno Italiano.
  • 21.00: Cena  con menù di pasta ai vari sughi per carnivori, vegetariani e vegani; “grigliata di carni varie e di verdure di stagione” e specialità locali a base di tartufo, augurandoci di trovare morchelle e asparagi da accompagnare al tartufo. (grigliata di carne cotta nell’enorme barbecue della casa!)

Domenica 3 marzo

  • 09:00: Ritrovo e gara sul ring
  • 12:00: Premiazione dei primi 10 classificati e premiazione per tutti i partecipanti.
  • 14:00: Per chi vuole si va pranzo in un ristorante della zona.

Non mancate

Il costo della 3 giorni è di 220 euro a persona, 50% per i ragazzi accompagnati fino 12 anni, con caparra di 50 euro alla prenotazione.

La quota comprende oltre l’alloggio e il riscaldamento, le lenzuola gli asciugamani e l’occorrente per la prima colazione che troverete in casa.

Nella quota di partecipazione è prevista anche l’iscrizione all’Associazione Nazionale Tartufai Italiani e la tessera che verrà consegnata in loco.

Per chi arriva il sabato è di 150 euro a persona 50% per i ragazzi fino a 12 anni.

Per gruppi di almeno 4 persone il costo è di 180 euro a persona.

Il raduno è riservato ad un massimo di 50 partecipanti.

Per i primi 20 che si iscrivono per l’intero periodo di 3 giorni entro il 10 febbraio un regalo a sorpresa per  l’abbigliamento del  tartufaio con il marchio dell’Associazione Nazionale Tartufai Italiani, acquistabile anche al costo di 50 euro indicando la taglia.

Per le indicazioni e per prenotazioni scrivere a:

tartufoturismo@gmail.com oppure assotartufai@gmail.com oppure chiamare Riccardo 3382358196 e vi verranno date tutte le informazioni, la posizione GPS per arrivare e il codice IBAN per la prenotazione.

UNA NUOVA RICHIESTA DI INCONTRO AL MINISTRO CENTINAIO

LA LETTERA:

Al Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali.

GIAN MARCO CENTINAIO

Oggetto: richiesta di audizione parlamentare urgente

caro Ministro la stagione autunnale è alle porte ed anche la ricerca del tartufo..

Italia 18 settembre 2018

Spettabile Ministro, Le scrivo nuovamente in qualità di Presidente dell’Associazione Nazionale Tartufai Italiani che rappresento questa lettera, sicuro che abbia maggiore attenzione della precedente.

Comprendendo i suoi impegni istituzionali, ma i circa 250.000 al momento non hanno alcuna certezza che il Far-west legislativo intorno al tartufo venga a cessare, per questo come Tartufai Italiani rappresentati dalla nostra associazione Le chiediamo nuovamente che si arrivi, in tempi brevi, alla riattivazione del tavolo di filiera istituito con Decreto Dipartimentale n. 87134 del 23 novembre 2016 ma non solo va istituito un canale di collaborazione tra il suo Ministero, le regioni e i 250.000 tartufai italiani.

Il nostro paese ha bisogno di una nuova legislazione che superi, migliori e rivisiti la legge 752 del 1985 e che finalmente valorizzi il tartufo come eccellenza Made in Italy.

Il tartufo è un fungo spontaneo dei boschi un’eccellenza unica al mondo che si trova in tutte le regioni d’Italia e di cui siamo i fortunati custodi ma che spesso viene marginalizzato e non valorizzato come dovrebbe nel nostro paese, troppe frodi intorno a questo mondo e prodotti della trasformazione venduti come a base di tartufo o all’aroma al tartufo in ogni angolo del mondo che però non hanno mai visto il tartufo.

Tra le nostre priorità:

  • la valorizzazione del tartufo italiano in ogni suo aspetto, culturale, alimentare, tradizionale, rispetto al massiccio ingresso di prodotto estero, citando nelle confezioni di tartufo trasformato o fresco in vendita, la provenienza del prodotto, il tipo di tartufo utilizzato, la quantità presente, attraverso una corretta etichettatura per difendere il consumatore;
  • la tracciabilità della filiera del tartufo a garanzia dei raccoglitori, dei produttori e dei consumatori,
  • l’emergenza del sommerso con una fiscalità semplice, chiara e che non penalizzi l’hobbista;
  • la gestione dei territori tartufigeni per mantenere, ampliare e proteggere e valorizzare le aree di produzione spontanea destinate alla libera cerca.

Come Associazione Nazionale Tartufai Italiani, Le chiediamo un incontro urgente per esporre le nostre proposte con i nostri esperti e rappresentanti scientifici, così da poter dare un contributo competente e appassionato, sulle questioni secondo noi non più rinviabili, partendo dalla conditio sine qua non che:

  • la raccolta dei tartufi deve rimanere libera nei boschi, nei terreni incolti e lungo i corsi d’acqua così come stabilito dall’art. 3 della legge 752/85;
  • il patrimonio tartufigeno deve essere tutelato e protetto con la corretta gestione del territorio e con il contributo di conoscenza e saperi di cui le Associazioni regionali e territoriali dei tartufai sono portatori anche per quanto riguarda la compilazione dei calendari di apertura e chiusura della stagione e l’utilizzo Dei proventi delle tasse legate all’abilitazione del tesserino di raccolta;
  • la provenienza dei tartufi deve essere tracciata;
  • la fiscalità deve essere agile ed equa e riconoscere il carattere hobbistico che la cava dei tartufi ha per molti soggetti;
  • i contributi regionali versati per i tesserini di abilitazione devono essere uguali per tutte le regioni ed utilizzati per la protezione del territorio e lo sviluppo delle aree vocate dopo aver sentito il parere delle associazioni regionali;
  • Le regioni, per conseguire i mezzi finanziari necessari per realizzare i fini previsti dalla presente sono autorizzate ad istituire una tassa di concessione regionale annuale, ai sensi dell’articolo 3 della legge 16 maggio 1970, n. 281, per il rilascio dell’abilitazione di cui all’articolo 5, pari a 100 euro e valido per accedere alla raccolta in tutte le regioni d’Italia. Il versamento sarà effettuato in modo ordinario sul conto corrente postale intestato alla tesoreria della regione la quale destinerà questi fondi allo sviluppo e la protezione del territorio tartufigeno sentendo le associazioni regionali e lavorandoci insieme.
  • Le superfici delle tartufaie controllate devono avere un limite provinciale calcolato sulla percentuale reale di territorio vocato e riconosciuto dalle associazioni territoriali e regionali per non compromettere la libera ricerca e comunque devono essere limitate il più possibile, le concessioni devono avere tempi certi e non essere rinnovate in eterno, i piani di miglioramento devono essere redatti da professionisti aventi titolo pena decadenza della concessione.
  • Abolizione della tabellazione dei terreni vocati dei piccoli Comuni in quanto lesive della legge nazionale recepita dalle Regioni e che attraverso gli “usi civici” stanno penalizzando la libera ricerca dei tartufai, a vantaggio di poche famiglie residenti rispolverando un decreto regio del 1908;
  • Le aliquote fiscali devono essere differenziate per i raccoglitori occasionali riconoscendo una esenzione entro la soglia di 7.000 euro e i raccoglitori professionali sopra la soglia di 7.000.

Certi del vostro interesse e sicuri che ci verrà concessa una audizione e la possibilità presso il Ministero in tempi brevi le porgiamo i nostri più delicati e profumati Auguri di buon lavoro.

Riccardo Germani

Associazione Nazionale Tartufai Italiani

RADUNO ESTIVO ALLO SCORZONE

13- 14- 15 Luglio ORVIETO

Solo per 40 tartufai con ricerca libera a squadre sul naturale.

Dal 13 al 15 di Luglio si terrà il raduno estivo alla ricerca del tuber Aestivum Vittadini.

Nel corso del Raduno sarà organizzata una gara a squadre tra tartufai sul naturale, grazie agli esperti tartufai dell’Umbria.

Il regolamento della gara su ricerca libera sarà distribuito e spiegato ai partecipanti

Programma della 3 giorni:

Venerdì 13 Luglio 

  • Arrivo ad Orvieto già dal mattino di venerdì presso la struttura ospitante entro le ore 14.30 e sistemazione presso gli alloggi.
  • Ore 16.00 verranno affissi e comunicati ad ogni tartufaio i responsabili delle squadre, i giudici della gara e la composizione delle squadre.
  • Ore 20.00 termine gara e rientro nella struttura ospitante i capi squadra peseranno il raccolto di ogni singolo tartufaio e li sistemeranno in appositi contenitori.
  • Ore 21.30 gambe sotto al tavolo presso il ristorante il Caio per la cena , dopo cena per chi vuole: chiacchiere e digestivi vari a bordo piscina presso una delle strutture del podere, invitiamo come sempre di portare prodotti enogastronomici locali.

Sabato 14 Luglio 

  • Ore 07.00 colazione .
  • Ore 07.30 partenza a squadre per la seconda cerca della giornata fino alle ore 12.00
  • Dalle ore 13.00 alle 15.00 pranzo leggero e pausa fino alle 16.00.
  • Dalle ore 16.00 alle ore 20.00 ancora nei boschi in libera cerca a squadre.
  • Dalle 21.30 a fine serata nottata sotto le stelle, grigliata, porchetta locale cotta a legna, formaggi, insalate e vini locali oltre alla degustazione di prodotti tipici Umbri…

Domenica 15 luglio

  • Ore 07.00 colazione.
  • Ore 08.00 iscrizione alla gara su ring organizzata per tutti a Castiglione in Teverina.
  • Ore 11.30 convegno/dibattito al Museo del Vino di Castiglione in Teverina, con esperti, istituzioni locali e nazionali dal titolo: “Il tartufo una risorsa per i territori”. Evento a cui inviteremo i sindaci della zona, le associazioni, l’Assessore Regionale all’ambiente dell’Umbria ed il Ministro dell’agricoltura.
  • Ore 13.00 Pranzo e premiazione di tutte le gare sia a squadre in libera ricerca, che sul ring.

 

A tutti i partecipanti come associazione verrà dato un ricordo della 3 giorni.

Il costo della 3 giorni è di 250 euro per ogni tartufaio.

I PRIMI 20 CHE SI ISCRIVERANNO ALLA 3 GIORNI ENTRO IL 20 GIUGNO 2018 PAGHERANNO 210 EURO (COMPRESA DI ISCRIZIONE ALL’ASSOCIAZIONE).

I tartufai dell’Umbria iscritti all’associazione che non pernottano ma vogliono partecipare alla gara su libera cerca a squadre e su ring pagheranno 20 euro per tutte e due le gare.

la quota comprende:

  • 2 pernottamenti, venerdì 5 luglio sabato 6 luglio.
  • 2 colazioni
  • 2 pranzi sabato e domenica
  • 2 cene venerdì e sabato

I tartufi raccolti da ogni singolo tartufaio gli verranno restituiti alla premiazione di domenica.

Nel corso della 3 giorni saranno consegnate le tessere a tutti gli associati vecchi e nuovi dell’Associazione Nazionale Tartufai Italiani se ancora non l’hanno ricevuta.

Per i gruppi di almeno 4 persone il costo è di 220 euro a persona per i ragazzi sotto i 14 anni 180 euro.

l’iscrizione alla gare su Ring è di 10 euro.

É possibile pernottare più notti previo pagamento supplementare per chi volesse abbinare una vacanza in questo posto meraviglioso.

Informazioni e prenotazioni:
assotartufai@gmail.com
Riccardo Germani 3382358196

LETTERA AL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE, ALIMENTARI E FORESTALI GIAN MARCO CENTINAIO

Al Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali.

GIAN MARCO CENTINAIO

Oggetto: richiesta di audizione parlamentare urgente ed invito all’assemblea nazionale dell’Associazione Nazionale Tartufai Italiani del 7 luglio ad Orvieto.

  Spett.le Ministro le scrivo in qualità di Presidente dell’Associazione Nazionale Tartufai Italiani.

Abbiamo attentamente letto il contratto di Governo sui punti che riguardano il suo Ministero e riteniamo fondamentale mettere a disposizione le nostre competenze e l’esperienza che ci lega a questo nostro profumato mondo del tartufo affinché si arrivi, in tempi brevi, alla riattivazione del tavolo di filiera istituito con Decreto Dipartimentale n. 87134 del 23 novembre 2016 ma non solo.

Il nostro paese ha bisogno di una nuova legislazione che superi, migliori e rivisiti la legge 752 del 1985 e che finalmente valorizzi il Made in Italy come voi scrivete nel programma di Governo.

Il tartufo è un’eccellenza unica al mondo che si trova in tutte le regioni d’Italia e di cui siamo i fortunati custodi.

Tra le nostre priorità:

– la valorizzazione del tartufo italiano rispetto al massiccio ingresso di prodotto estero, citando nelle confezioni di tartufo trasformato o fresco in vendita, la provenienza del prodotto, attraverso una corretta etichettatura;

– la tracciabilità della filiera del tartufo a garanzia dei raccoglitori, dei produttori e dei consumatori,

– l’emergenza del sommerso con una fiscalità semplice, chiara e che non penalizzi l’hobbista;

– la gestione dei territori tartufigeni per mantenere e ampliare le aree di produzione spontanea.

Come Associazione Nazionale Tartufai Italiani, Le chiediamo un incontro per esporre le nostre proposte con i nostri esperti e rappresentanti scientifici, così da poter dare un contributo competente e appassionato, sulle questioni secondo noi non più rinviabili, partendo dalla conditio sine qua non che:

 la raccolta dei tartufi deve rimanere libera nei boschi, nei terreni incolti e lungo i corsi d’acqua così come stabilito dall’art.3 della legge 752/85;

 il patrimonio tartufigeno deve essere tutelato e protetto con la corretta gestione del territorio e con il contributo di conoscenza e saperi di cui le Associazioni regionali e territoriali dei tartufai sono portatori anche per quanto riguarda la compilazione dei calendari di apertura e chiusura della stagione e l’utilizzo Dei proventi delle tasse legate all’abilitazione del tesserino di raccolta;

 la provenienza dei tartufi deve essere tracciata;

 la fiscalità deve essere agile ed equa e riconoscere il carattere hobbistico che la cava dei tartufi ha per molti soggetti;

 i contributi regionali versati per i tesserini di abilitazione devono essere uguali per tutte le regioni;

 Le regioni, per conseguire i mezzi finanziari necessari per realizzare i fini previsti dalla presente sono autorizzate ad istituire una tassa di concessione regionale annuale, ai sensi dell’articolo 3 della legge 16 maggio 1970, n. 281, per il rilascio dell’abilitazione di cui all’articolo 5, pari a 100 euro e valido per accedere alla raccolta in tutte le regioni d’Italia. Il versamento sarà effettuato in modo ordinario sul conto corrente postale intestato alla tesoreria della regione.

 Le superfici delle tartufaie controllate devono avere un limite provinciale calcolato sulla percentuale di territorio vocato e riconosciuto dalle associazioni territoriali e regionali per non compromettere la libera ricerca, i piani di miglioramento devono essere redatti da professionisti aventi titolo.

 Abolizione della tabellazione dei terreni vocati dei piccoli Comuni in quanto lesive della legge nazionale recepita dalle Regioni e che attraverso gli “usi civici” stanno penalizzando la libera ricerca dei tartufai, a vantaggio di poche famiglie residenti rispolverando un decreto regio del 1908;

 Le aliquote fiscali devono essere differenziate per i raccoglitori occasionali riconoscendo una esenzione entro la soglia di 7.000 euro e i raccoglitori professionali sopra la soglia di 7.000.

Certi del vostro interesse e sicuri che ci verrà concessa una audizione  e la possibilità presso il Ministero in tempi brevi le porgiamo i nostri più delicati e profumati Auguri di buon lavoro.

Rinnovandole l’invito a partecipare alla nostra assemblea nazionale portando un suo saluto e l’impegno del suo Ministero ad ascoltare e trovare soluzioni che vanno verso il riconoscimento di tutela del territorio e delle eccellenze che rappresenta il   Tartufo Italiano e i tartufai, la aspettiamo ad Orvieto.

 

Riccardo Germani

Associazione Nazionale Tartufai Italiani

CANTINE APERTE AD ORVIETO

TORNIAMO A TARTUFARE A MARINA DI GROSSETO

6- 7 -8 – aprile – SOLO PER 25 TARTUFAI

“Raduno di Primavera” 6-7-8 aprile 2018

alla ricerca del TUBER BORCHII VITTADINI

( bianchetto o marzuolo )

6-7-8- 2018 raduno alla ricerca del bianchetto/marzuolo a Marina di Grosseto.

QUEST’ANNO vista la bellissima partecipazione al raduno di marzo, e le pressioni che ci sono state fatte da chi ha pagato la caparra ma per colpa della neve non ci ha raggiunto… abbiamo deciso di replicare il raduno di primavera.

  • Il costo della 3 giorni è di 200 euro a persona.
  • per i tesserati 180.
  • 50% per i ragazzi accompagnati fino 12 anni.

La quota comprende oltre l’alloggio e il riscaldamento, le lenzuola gli asciugamani e l’occorrente per la prima colazione che troverete in casa.

  • Nella quota di partecipazione è prevista anche l’iscrizione all’associazione nazionale tartufai italiani.
  • Per chi arriva il sabato è di 140 euro a persona
  • 50% per i ragazzi fino a 12 anni per i tesserati 120.
  • Per gruppi di almeno 4 persone il costo è di 160 euro a persona per i tesserati.
    180 per i nuovi tesserati e vale solo per i 3 giorni.
  • il numero dei partecipanti è di un massimo di 25 persone-

Per le indicazioni e per prenotazioni scrivere a:

assotartufai@gmail.com chiamare Fulvio 3935371419 o Riccardo3382358196 vi verranno date tutte le informazioni e vi manderemo tutte le informazioni la posizione gps per arrivare e il codice IBAN per la prenotazione.

CANI E TARTUFI: UNO SPECIALE WEEK END DA NON PERDERE

24 E 25 MARZO 2018

L’Associazione Nazionale Tartufai Italiani presenta una collaborazione con il Centro Cinofilo Etologigo “Porta della Langa” per uno specialissimo week end tutto dedicato ai tartufi.

Lo stage, riservato ai soli iscritti per l’anno in corso, prevede due interessanti giornate alla scoperta ed approfondimento del mondo del tartufo in un coinvolgente percorso teorico pratico con i nostri istruttori, coordinato per l’Associazione dal nostro Vice Presidente Fuvio Griffa.

Informazioni: 333.6630789 – 393.5371419 – 392.5514585

Iscrizioni: daniel.ossino(at)gmail.com

 

La locandina ufficiale: