Oggi siete usciti con il vostro cane in una tartufaia naturale, il consiglio che noi vi diamo e’ quello di osservare bene i suoi comportamenti nella cerca cosi’ da correggere i suoi errori e i suoi difetti, calcolate che tutti i cani sentono l’odore della selvaggina e quindi spesso si distraggono seguendo le piste degli animali selvatici che frequentano il bosco.

Guardate il vostro cane sul campo quando cerca i tartufi che gli occultate, noterete che quando entra nel cono d’odore del tartufo tiene la coda ben dritta e che la muove ritmicamente.

Nel caso della selvaggina, noterete che il cane invece terra’ la coda bassa in senso obliquo al terreno e iniziera’ la ricerca con il naso praticamente rasoterra: se voi lo lasciate fare, lui si eccita e aumenta l’andatura, prosegue una specie di corsa, a destra e a sinistra; questo e’ il primo comportamento fuorviante da evitare, non rinforzate assolutamente il vostro cane che altrimenti incitato finirebbe per capire che sta facendo qualcosa di giusto e fallirebbe il suo obiettivo: interrompete e non lasciate fare.

Se ci tenete richiamatelo subito prima che si ecciti, sgridatelo fermamente perche’ sta facendo una cosa sbagliata. E se e’ il caso punitelo, e state tranquilli se qualche volta fate i duri con lui gli facilitera’ il compito di capire cosa non deve fare. Il cane ben addestrato e’ sempre orientato a capire cosa vuole il suo padrone quindi se siete chiari senza essere violenti gli fate un favore.

Un’altra comportamento fuorviante, pur se naturale e’ il seguente; il vostro cane sempre con la coda bassa, ha arruffato le orecchie e messo il naso praticamente sotto terra, soffiando come se starnutisse in maniera eccitata, non sta trovando un tartufo, questa volta il vostro cane ha segnalato la presenza di un topolino di campagna o di una talpa non incitatelo e non dategli nessun comando allo stesso modo di prima dovete toglierlo da li’ fermamente interrompendo il comportamento fuorviante, se insiste sgridatelo ed allonantanatelo.


Appendice. Esercizi complementari per il cane da tartufo

Addestrate il vostro cane a stare seduto perché possiate controllarlo anche a distanza, qualora ad esempio incontri un altro cane per evitare che si azzuffi o quando avrà in bocca un tartufo per evitare che lo perda. Ad essere precisi dovrebbe essere abituato a riportarvi il tartufo ma se un elemento di distrazione interviene ecco che il richiamo alla posizione seduta vi può venire incontro vi avvicinate a lui e con il dito verso l’alto, poi gli facilitate la posizione abbassandogli la schiena verso le gambe posteriori spingendola con la mano leggermente in basso, date il comando SEDUTO, appena il vostro cane imiterà la postura acquattandosi rinforzatelo e premiatelo con il solito cibo, di tanto in tanto date il comando SEDUTO e rinforzate il cane.

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