Rendiamo più difficile l’esercizio della cavatura del tartufo.

Oggi cominceremo a nascondere senza farci vedere dal nostro cane sotto delle foglie il nostro ovetto metallico, poi porteremo li’ il nostro cucciolo e gli daremo il comando CERCA.

Il cane al comando CERCA dovrebbe cominciare a cercare l’ovetto nascosto sotto le foglie, se cosi’ non fosse facilitiamogli il compito avvicinandoci con lui nella zona dell’occultamento dell’ovetto, sempre ripetendogli il comando del cerca, in maniera dolce.

Il cucciolo, una volta che si porterà nel cono dell’odore del tartufo comincerà’ a scavare tra le foglie e vi porterà il vostro ovetto metallico con all’interno il vostro tartufo.


Nascondino in profondità

Questo esercizio e’ molto importante e vi daremo diverse modalità di esecuzione. Iniziate senza farvi vedere dal vostro cucciolo a mettere uno o più ovetti metallici sotto terra ad una profondità di 2-3 cm. Dopo, chiamate il vostro cucciolo e dategli il comando CERCA e ad ogni suo ritrovamento non dimenticatevi di premiarlo e di dargli il comando SEDUTO prima di dargli il premio. Solo quando il cucciolo eseguirà bene questo esercizio possiamo cominciare a fare delle variazioni sull’esercizio stesso. Iniziamo a mettere i tartufi in una profondità maggiore, poi cominceremo a nascondere i tartufi 1 o 2 ore prima. Provate se potete a tenere alcuni tartufi senza toccarli e ad usarli solo per questo esercizio, quindi usando dei guanti in lattice nascondeteli il giorno prima, o facendoli nascondere da altre persone così di non riconoscere il vostro odore.

Il cane a questo punto e’ pronto per affrontare il bosco, naturalmente anche qui nel bosco portatevi qualche tartufo nell’ovetto e nascondeteglielo di tanto in tanto, eseguendo gli esercizi anche nel bosco.

Il consiglio che vi diamo per le vostre prime uscite e’ di condividerle con un tartufaio esperto che vi possa portare direttamente nel posto giusto al momento giusto o che, magari, vedendo il vostro cucciolo in difficoltà quando inizia il proprio cane la raspata lascia la buca al vostro cucciolo, che completerà l’opera di escavazione e di ritrovamento quasi tutti i cani hanno iniziato così.

Non e’ difficile trovare queste persone che possono aiutarvi a perfezionare il vostro cucciolo, molti soci dell’Associazione Nazionale Tartufai Italiani sono disponibili a condividere le uscite con voi e ad aiutarvi a perfezionare il vostro cucciolo.

L’unica cosa che si chiedera’ al socio diventato tartufaio di impegnarsi anch’egli nella trasmissione del sapere e dell’addestramento perche altri neofiti, grazie, alla nostra associazione possano diventare tartufai migliorando il nostro mondo, vista che il rispetto per esso passa nel ritrovamento di un sano rapporto con la natura.


Nascondiamo i tartufi nel bosco

Se avete la possibilità di avere un bosco nelle vicinanze, sotterrateci almeno un giorno prima dei tartufi, segnate i luoghi dove occulterete i tartufi ad esempio cannucce o matite colorate e il giorno dopo vi recherete con il vostro cucciolone avviato. Dopo una decina di minuti in cui il cane camminerà senza guinzaglio iniziate a farlo giocare con l’ovetto metallico che di tanto in tanto gli lancerete o nasconderete e di cui chiederete il riporto oppure dandogli il comando del cerca. Poi, per una mezz’oretta camminerete con il vostro cane fino ad arrivare nella zona dove avrete occultato i tartufi e li’ gli darete il comando del cerca. Se il cane riesce a trovarli diciamo che siete a un buon punto. Adesso non vi resta che iniziare a portarlo nelle tartufaie naturali.

<< Insegniamo al cane come raspare i tartufi Osserviamo il nostro cane >>