Quando il vostro cane attraverso l’ovetto comincerà a fare bene tutte le fasi del riporto iniziamo ad alzare la difficoltà del gioco. All’inizio proveremo a lanciargli l’ovetto ad una distanza sempre maggiore, intorno ai 10 15 metri, dandogli sempre i comandi del VAI, quando lo prende del PORTA e, quando ce lo porta del LASCIA e naturalmente ricompensandolo e gratificandolo.

Se il nostro cucciolo esegue oramai alla perfezione questo gioco e si mostra abile e sicuro possiamo iniziare a prendere l’ovetto metallico con all’interno il tartufo e iniziare a lanciarglielo dove c’e’ erba un po’ più alta, diciamo che possiamo iniziare con erba alta 15 cm.

Adesso il nostro cucciolo non solo dovrà seguire la direzione del lancio dell’ovetto metallico ma dovrà iniziare a cercare l’ovetto tra l’erba usando il suo olfatto: il comando che insegneremo in questa occasione e’ il CERCA.

Il cane che cercherà l’ovetto andrà sollecitato se non lo trova a continuare la ricerca, non imbarazzatevi se dovete dire decine di volte CERCA CERCA, fa parte dell’addestramento se vi capiterà di vedere all’opera qualche tartufaio nel bosco vi accorgerete che questo comando è molto in uso. Se il cane non dovesse trovare il tartufo nell’erba, avvicinatevi verso l’ovetto con lui diventate esempio per il cagnolino e fate in modo che lui lo trovi, eventualmente indicate con le mani e aiutatelo usando IL DOV’È’, ma fatelo prendere al cane facendogli completare l’esercizio e quindi premiatelo e gratificatelo con carezze e con il suo bocconcino preferito.

Questo esercizio va sempre ripetuto più volte durante la giornata. Vi ricordo il consiglio di eseguire sempre gli esercizi prima di dargli la sua razione di pappa, finita la fase di addestramento potete dargli la sua ciotola chiamandolo per nome e con il comando QUA, questo varrà anche per quando farete l’uscita a tartufi, quindi il vostro cane mangerà dopo e mai prima, questo non vuol dire che andiamo a tartufi con un cane affamato, perché la sera prima potrà ancora mangiare, ma sara’ un pasto leggero che lascerà un certo languorino senza far soffrire inutilmente il cane e senza affamarlo se non troverà nulla.

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