Il cane sta imparando a comprendere i vostri comandi perché ogni volta che vi risponde voi lo gratificate se la risposta è giusta con un premio oppure continuate a guidarlo fino a quando non vi darà la risposta giusta, facilitandogli sempre di più il compito, in modo da orientare i suoi sforzi nella giusta direzione. Per ottenere questi risultati bisognerà scegliere un linguaggio sempre uguale sul piano dell’enfasi della voce, cosa però non sempre facile per l’essere umano che può avere cambiamenti d’umore (nelle vostre giornate nere evitate di addestrarlo), imparate ad associare al linguaggio verbale anche quello gestuale, in questo modo al vostro cane verrà facilitata la comprensione del comando e al contempo avrete una sponda in più durante l’attività di cerca vera e propria che a volte può essere complicata da stimoli esterni di diversa natura (presenza di fauna o di rumori o di altri cani).

Affrontiamo ora il comportamento giusto da usare con il nostro cane quando lo premiamo.

La nostra e’ una cultura un po’ avara nel riconoscimento dei risultati raggiunti in fase di adattamento, conviene quindi soffermarsi a riflettere che la dimensione affettiva la vera motivazione nel miglioramento, questo vale anche per i cani, i quali sono portati a impegnarsi per far felice il suo padrone, che a sua volta li riempirà di attenzioni e coccole. Non basta infatti dare la sola indicazione di essere sempre forniti di rondelle di wuster per procedere sicuri nell’addestramento, bisogna sempre offrire il cibo in premio alla fine di una sequela di coccole e comportamenti altrettanto educabili: ai nostri cani abbiamo insegnato che il cibo si riceve seduti, quindi aspettiamo la posizione seduta del cagnolino, anche se cuccioli imparerà presto che gli conviene.

I tempi di lavoro del cane all’inizio sono di alcuni minuti, si comincia ad allenarlo a prestare attenzione con i primi giochi e in generale durante il gioco e le camminate farete in modo di allungare sempre un po’ di più i tempi. Il cucciolo manifesta segnali di stanchezza con la confusione, lo vedrete disorientarsi di fronte alle vostre richieste e girare in tondo in modo inconcludente, spingete poco più in la’ con ancora una richiesta o due, non di più. Concedergli sempre il premio di cibo appena azzeccherà una qualche risposta giusta in modo da motivarlo a sforzarsi e alla fine dell’allenamento potete dargli la sua ciotola con i suoi croccantini dopo averlo chiamato per nome e con il comando QUA.

Un altro consiglio che mi sento di darvi è di far mangiare sempre dopo l’addestramento il vostro cucciolo qualsiasi atleta prima di una corsa si mantiene leggero e alla fine mangia, anche quando andrete a tartufi fate in modo di mantenerlo leggero non a digiuno questo vi permetterà di farlo lavorare al meglio.

Il nostro consiglio e di non farsi prendere dall’euforia di riempire di rondelle di wuster il vostro cane solo perché ha anticipato particolarmente bene in un esercizio, preferite una carezza in più piuttosto.

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